Svelati il percorso e la logistica del Rally Due Valli 2018 - Rally Due Valli 2018
 

Svelati il percorso e la logistica del Rally Due Valli 2018

VERONA, 01.08.2018 – Presentato martedì 31 luglio il Rally Due Valli edizione 2018. La manifestazione includerà quattro gare in una: il 36° Rally Due Valli sarà valido come ultimo atto del Campionato Italiano Rally 2018, quest’anno davvero interessante e ricco di protagonisti, e come per le scorse edizioni anche per il Campionato Regionale Rally. Il 13° Rally Due Valli Historic concluderà invece la stagione del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2018, su un percorso studiato appositamente per valorizzare la spettacolare manifestazione riservata alle vetture storiche che replicherà in buona parte l’itinerario del CIR. Da non dimenticare la regolartà sport valida per il Trofeo Tre Regioni, l’8° Due Valli Classic, una gara che gli appassionati aspettano sempre con grande trasporto per lo spettacolo che assicura e per i tanti veronesi che vi prendono parte.

CIR: cambia tanto, ma non tutto
Le nuove normative ACI Sport del Campionato Italiano Rally, hanno obbligato il team tecnico a ridisegnare i contorni del 36° Rally Due Valli CIR, che si disputerà nelle giornate di venerdì 12 e sabato 13 ottobre. Prima novità la partenza nel primo pomeriggio di venerdì 12 ottobre, che avverrà direttamente dal Parco Assistenza di Veronafiere, il cui PalaExpo è stato confermato come location della Direzione Gara e della Sala Stampa. I concorrenti saliranno subito in Lessinia, per disputare due passaggi sulla lunga ed insidiosa “Erbezzo” che con i suoi 22.43km sarà la prova più lunga della gara, intervallati da un riordino e da una tyre fitting zone.
Al rientro a Verona i concorrenti torneranno anche quest’anno a sfidarsi nella Rally Due Valli Arena, la prova spettacolo ricavata all’interno del Parcheggio C dello Stadio “Bentegodi”. La sfida uno contro uno sarà seguita in diretta streaming dal sito ufficiale del campionato www.acisport.it/CIR e sulla pagina Facebook @CIRally, mentre non è escluso l’interesse che anche le televisioni, locali e nazionali, possano essere interessate alla messa in onda della speciale.
Dopo questo primo antipasto, la gara entrerà ancora più nel vivo sabato 13 ottobre, con ben otto prove speciali. Aprirà “Roncà” (10.98km) unica prova a sconfinare nella provincia di Vicenza nella stessa conformazione 2017, per poi proseguire con la storica e leggendaria “Ca’ del Diaolo” (21,33km) nella sua versione più lunga e con l’imperdibile passaggio in Loc. Collina, il Turini veronese. A chiudere il giro, dopo riordino/refuelling a Badia Calavena, confermata anche l’apprezzata “Santissima Trinità” (10.71km) resa celebre dal jump di fine prova, e la “Tregnago” (12.58km) rivisitata e allungata che sfiorerà la “Ca’ del Diaolo” in Loc. Collina, dove gli spettatori potranno assistere a ben quattro passaggi senza spostarsi, e avrà partenza e arrivo in Loc. Croce del Vento, con uno sviluppo ad anello. Dopo il riordino e l’assistenza a Verona, i concorrenti torneranno nuovamente sulle quattro speciali per il secondo giro e festeggeranno a Verona nella prima serata il vincitore dell’edizione 2018 intorno alle ore 19:00.

CRR: non si scherza
Identità molto marcata per il 36° Rally Due Valli valido per il Campionato Regionale Rally.
La gara vivrà il suo fulcro agonistico nella sola giornata di sabato, ma il Comitato Organizzatore ha deciso, proprio nelle ultime ore, di inserire anche nel programma del CRR la prova spettacolo di apertura del venerdì sempre con formula ad inseguimento. Sono occorsi sforzi logistici non indifferenti, ma alla fine la fattibilità dell’operazione è stata approvata, e quindi anche i concorrenti del Campionato Regionale potranno confrontarsi con il “toboga” iniziale allo Stadio.
Dopo questo antipasto, la sfida si sposterà sulle montagne veronesi sabato 13 ottobre con sette prove speciali. Aprirà “Roncà” (10.98km) unica prova a sconfinare nella provincia di Vicenza, per poi proseguire con la storica e leggendaria “Ca’ del Diaolo” in versione accorciata per rispettare i regolamenti del Regionale (13.75km) salvando l’imperdibile passaggio in Loc. Collina, il Turini veronese. A chiudere il giro, dopo riordino/refuelling a Badia Calavena, confermata anche l’apprezzata “Santissima Trinità” (10.71km) resa celebre dal jump di fine prova, e la “Tregnago” (12.58km) spesso sottovalutata ma in grado di fare classifica soprattutto nella nuova versione ad anello con partenza e arrivo in Loc. Croce del vento.
Dopo il riordino e assistenza a Verona, i concorrenti torneranno nuovamente sulle speciali, disputando il secondo passaggio su “Roncà” e “Ca’ del Diaolo” prima di fermarsi a Badia Calavena per l’ultimo riordino. Alla ripartenza, i piloti si accoderanno al CIR per l’ultima speciale della loro gara, la “Tregnago/2” saltando di fatto la seconda ripetizione di “Santissima Trinità”.

CIRAS: sfida d’altri tempi
Il lavoro per creare una gara che corrisponda alle esigenze delle vetture e dei team del Campionato Italiano Rally Auto Storiche è stato molto intenso. Il 13° Rally Due Valli Historic avrà quindi una sua identità molto marcata, a partire, ovviamente, dal percorso.
La partenza sarà sempre dal Parco Assistenza anche per gli “storici” che poi affronteranno direttamente le due prove speciali del venerdì (doppia ripetizione di “Erbezzo” di 22.43km) intervallate da riordino e parco assistenza ad Erbezzo. Esclusa per gli storici la prova spettacolo non adatta alle vetture storiche per conformazione del tracciato e la sollecitazione eccessiva di alcune parti meccaniche.
Le ostilità riprenderanno quindi nella giornata di sabato 13 ottobre quando i piloti dell’Historic ripartiranno in coda al CIR. Saranno sei le prove speciali di questa lunga giornata: aprirà “Roncà” (10.98km) unica prova a sconfinare nella provincia di Vicenza, per poi proseguire con la storica e leggendaria “Ca’ del Diaolo” (21,33km) e l’imperdibile passaggio in Loc. Collina, il Turini veronese. A chiudere il giro, dopo riordino a Badia Calavena, confermata anche l’apprezzata “Santissima Trinità” (10.71km) resa celebre dal jump di fine prova, e la “Tregnago” (12.58km) spesso sottovalutata ma in grado di fare classifica. Dopo il riordino di metà giornata ad Illasi, e parco assistenza, i concorrenti torneranno nuovamente sulle speciali, disputando il secondo passaggio su “Roncà” e “Ca’ del Diaolo” dietro al CIR e davanti al CRR. Dopo queste ultime due fatiche, le vetture scenderanno in Piazza Bra per l’arrivo in grande stile della 13^ edizione, primo evento del Due Valli 2018 a festeggiare il proprio vincitore.

REGOLARITÀ SPORT: si cambia
Nonostante le nuove regole abbiano imposto una rivisitazione logistica, il Comitato Organizzatore ha lavorato intensamente al fine di confermare anche l’8° Due Valli Classic, gara a sé stante più di qualsiasi altra edizione, e vivrà su una sola giornata, venerdì 12 ottobre, con 9 prove cronometrate. Partenza nel tardo pomeriggio dal Parco Assistenza di Veronafiere come per tutte le altre manifestazioni. I regolaristi, e questa è la prima grande novità, si dirigeranno subito allo Stadio Bentegodi per la prima prova cronometrata a tempo, ricavata all’interno della Rally Due Valli Arena. Per il pubblico si tratterà sicuramente di un grande spettacolo, e per i piloti sicuro divertimento nel toboga disegnato dallo staff tecnico.
Dopo questa anteprima, le vetture si trasferiranno in Lessinia, per la parte più intensa della manifestazione. Il programma prevede anche per il Classic un doppio passaggio sulla PCT “Erbezzo” lunga oltre 22km. Per rendere più entusiasmante la sfida, i piloti però dovranno confrontarsi con più pressostati (4) lungo questi 22km che creeranno sicuramente incertezza in classifica. La “Erbezzo” sarà ripetuta per due volte, per un totale di 8 rilevamenti che stileranno la classifica assoluta.
Al termine, i concorrenti torneranno a Verona, dove arriveranno con il fascino della notte, e festeggeranno il vincitore proprio al Parco Assistenza, Rally Due Valli Village.

«Il lavoro tecnico e logistico di quest’anno non è stato facile» ha specificato il Presidente dell’Automobile Club Verona Adriano Baso a margine della presentazione. «La nostra volontà era di confermare tutte le validità della gara, e il Comitato Organizzatore ha fatto davvero un lavoro straordinario disegnando una gara con precisione millimetrica per consentire quello che sarà sicuramente un grande spettacolo. Il Campionato Italiano Rally affronterà un percorso tecnico, insidioso e mai banale, il Campionato Regionale Rally affronterà un percorso chilometricamente importante su prove storiche della tradizione veronese, il Campionato Italiano Rally Auto Storiche è stata una delle nostre priorità, perché volevamo potesse affrontare un percorso completo e con una forte identità e indipendenza mentre i concorrenti del Due Valli Classic avranno l’opportunità di disputare una gara d’altri tempi, con i fari accesi e il fascino della notte. Vi aspettiamo tutti a Verona il 12 e 13 ottobre per un’altra grande pagina di sport dell’automobile».

2018-08-03T16:06:30+00:00