Il toscano è l'italiano più titolato di sempre. Ha costruito la sua vittoria con una prima tappa impeccabile. Il pubblico veronese applaude Scandola, ripresosi nel finale dopo una gara difficile.

VERONA, 15.10.2017 – Meritato e applaudito. Paolo Andreucci non sbaglia il match point e con il terzo posto finale al Rally Due Valli si aggiudica il Campionato Italiano Rally 2017, decima affermazione tricolore in carriera. Il garfagnino, in coppia con Anna Andreussi sulla Peugeot 208 T16 R5 ha costruito la vittoria con una prima tappa impeccabile che gli ha permesso di poter amministrare durante tutta la seconda frazione di gara.

Altrettanto impeccabile anche il XXXV Rally Due Valli 2017 di Luca Rossetti e Matteo Chiarcossi, rientranti nel Campionato Italiano Rally per questa gara, al volante della SKODA Fabia R5 della PA Racing. Consistente e veloce, il friulano non ha tradito chi aveva scommesso sulle sue doti alla vigilia, inanellando ben sei vittorie di prova speciale che gli hanno permesso di conquistare sul traguardo di Verona sia la seconda tappa che la vittoria assoluta con 41.7 secondi di vantaggio sui secondi classificati.

E proprio per il secondo gradino del podio si è deciso tutto sull'ultima prova speciale, dopo 180km di battaglia sui tratti cronometrati e quasi 600km di percorso. Umberto Scandola e Guido d'Amore, sulla SKODA Fabia R5 della SKODA Italia Motorsport, hanno artigliato la seconda posizione nel finale, in uno slancio d'orgoglio dopo una gara difficile. Rallentato sabato da un setup non ottimale che lo ha visto in difficoltà rispetto agli avversari, Scandola ha trovato feeling con la sua vettura sulle ultime prove quando è riuscito a spingere di più e ad agguantare il secondo posto assoluto. Per la verità l'aritmetica lo aveva già escluso dalla corsa al titolo nella prima tappa, e il risultato ha ripagato solo in parte un weekend dove non tutto ha girato come avrebbe dovuto.

Altrettanto difficile il weekend di Simone Campedelli e Pietro Elia Ometto, sulla Ford Fiesta R5 della Orange1 Racing – BRC. Il cesenate è partito forte, ha battagliato con Andreucci con grande determinazione fino alla PS7, penultima della prima tappa, dove una doppia foratura lo hanno attardato e di fatto hanno compromesso le sue chances in campionato. Nella seconda tappa Campedelli ha spinto al massimo per giocarsi tutte le possibilità, ha vinto quattro speciali risalendo fino al terzo posto assoluto, ma una penalità di cinque minuti inflitta per una disattenzione fatale al controllo orario dell'ultima piesse lo ha visto chiudere solo al sesto posto, lasciando ad Andreucci il terzo gradino del podio.

Con questa classifica, dietro ad Andreucci, in campionato Scandola ha quindi chiuso al secondo posto e Campedelli al terzo.

Quarto nel XXXV Rally Due Valli si è classificato l'aostano Elwis Chentre, sulla Hyundai i20 R5 della SC New Driver's Team con Igor D'Herin, che ha ben interpretato la vettura sulle strade veronesi. Plauso anche a Marco Pollara e Giuseppe Princiotto, al debutto sulla Peugeot 208 T16 R5 ufficiale come premio per la vittoria nel Campionato Italiano Junior e Due Ruote Motrici, che hanno chiuso al quinto posto.

Primi tra i veronesi Nicola e Valentino Gaspari che hanno colto il secondo posto di classe S1600 e il dodicesimo assoluto. La loro è stata una gara incisiva, anche se, come hanno ammesso, qualcosa è mancato per ambire più in alto.

«È stata davvero una stupenda edizione» ha detto il Presidente dell'Automobile Club Adriano Baso, «la sfida questa volta è stata emozionante e la battaglia tra i tre contendenti ha infiammato il cuore degli appassionati che sono accorsi davvero numerosi sulle prove e non solo. Sul piano organizzativo avevamo tante novità quest'anno e devo dire che la gara ha girato al meglio, merito di tutta la squadra e ai ragazzi di Aci Verona Sport che hanno curato molti aspetti dell'evento. Sicuramente ci sono margini di miglioramento sui quali lavoreremo già a partire da domani per garantire a Verona un grande Due Valli anche il prossimo anno».