Campedelli e Basso si scambiano il secondo posto, mentre Rossetti è quarto e un po’ più staccato. Hoelbling, primo veronese, è ottavo. Spettacolo alla SPS SUZUKI-Città di Verona, presa d’assalto dagli appassionati veronesi. Domani altre 8 prove speciali per decidere la gara.

VERONA, 11 ottobre 2019 – Si è conclusa la prima tappa del 37° Rally Due Valli valido per il Campionato Italiano Rally.

L’evento organizzato dall’Automobile Club Verona ha un leader incontrastato dopo le prime tre prove speciali, Andrea Crugnola, che in coppia con Pietro Elia Ometto ha gestito alla perfezione la Volkswagen Polo GTI R5 preparata dalla HK Racing per i colori della Project Team. Il varesino ha piazzato lo scratch su tutte e tre le prove e si è presentato al riordino di fine giornata con +16.7 di vantaggio su Simone Campedelli e Tania Canton sulla Ford Fiesta R5 MKII by M-Sport battente bandiera Orange 1 Racing. Il pilota cesenate ha lamentato dei problemi alla centralina, ma è riuscito con un colpo di coda proprio sulla SPS3 SUZUKI-Città di Verona a chiudere la tappa davanti a Basso-Granai (Skoda Fabia R5/Sport&Comunicazione). Il pilota veneto, attuale leader del Campionato Italiano Rally, sarà sicuramente da tenere in considerazione per la lunga tappa di domani.

Successo per la SPS SUZUKI-Città di Verona, prova spettacolo che ha concluso l’azione della giornata e che ha visto un grande afflusso di pubblico. Gli appassionati veronesi hanno assistito ad un lungo spettacolo, iniziato alle 14:00 con la terza edizione di Rally Therapy – A bordo di un sogno, e proseguito dalle 19:00 con gli equipaggi del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.

Alle spalle dei primi tre ha chiuso questa prima frazione Luca Rossetti, vincitore delle scorse due edizioni. Il pilota ufficiale Citroen, al volante della C3 R5 in equipaggio con Eleonora Mori, non ha trovato il giusto ritmo e dovrà sicuramente attuare delle modifiche per poter avere un maggiore feeling nella tappa di domani. Quinto posto per Bottarelli-Pasini (Skoda Fabia R5) già a +1’04.7, sesto per Scattolon-Nobili (Hyundai i20 R5 New Generation) e settimo per Rusce-Farnocchia (Skoda Fabia R5).

Luca Hoelbling e Federico Fiorini (Hyundai i20 R5 New Generation) sono i primi veronesi, ottavi dopo una buona progressione sulle due ripetizioni della lunga e scenografica “Erbezzo”.

L’azione riprenderà domani, dalle ore 7:01, con la tappa più lunga, quattro prove da ripetere due volte con Roncà”, la mitica “Ca’ del Diaolo”, “Santissima Trinità” e “Marcemigo”. Arrivo in Piazza Bra a Verona alle 19:00.